Cos'è il digitale (DCC) per il modellismo ferroviario.

Il sistema digitale applicato al modellismo ferroviario permette di comandare in maniera indipendente un elevato numero di locomotive ed accessori utilizzando solamente due fili collegati alle rotaie e senza più dipendere da sezionamenti ed interruttori come nel sistema analogico tradizionale.

In commercio esistono sistemi che utilizzano diversi protocolli (linguaggi) digitali, ma qui ci limiteremo a descrivere solamente il più diffuso, cioè il NMRA-DCC.

Perché il digitale?

Come abbiamo detto utilizzando il digitale nel plastico ferroviario possiamo comandare molti treni simultaneamente ed indipendentemente tra loro, rendendo il traffico dei rotabili estremamente realistico. Oltretutto i vari sistemi in commercio hanno la peculiarità di essere facilmente utilizzati anche da chi non è un esperto (né di elettronica né di modellismo ferroviario!).

Come funziona.

Ogni locomotiva ha un particolare "indirizzo" diverso dalle altre in un particolare circuito elettronico chiamato decoder: possiamo quindi, utilizzando una centralina di comando che conosce questo indirizzo comandare la locomotiva (direzione, velocità, luci, suoni) mentre le altre non riceveranno alcun comando finché non cambieremo indirizzo sulla centralina e ci "connetteremo" con la locomotiva desiderata.

Tale caratteristica è valida anche per comandare altri accessori quali scambi e segnali, a patto che essi siano connessi al sistema tramite decoder.

Cosa serve per utilizzare il sistema digitale?

Trasformatore: serve ad alimentare il sistema.

Centralina digitale: trasmette i nostri comandi al sistema

Booster: è un dispositivo che amplifica i segnali elettrici inviati dalla centralina digitale e allo stesso tempo alimenta i decoder installati nel sistema. In commercio esistono anche centraline digitali con già incorporato il booster.

Decoder: traduce i segnali inviati dalla centralina e li fa eseguire alla locomotiva.

Pregi e difetti.

Pregi: come detto il sistema digitale permette il comando di numerosi treni ed accessori con l'utilizzo di due soli fili: ciò evita di avere tanti interruttori e fili sparsi sotto il plastico. Con il sistema digitale inoltre è possibile personalizzare le caratteristiche delle nostre locomotive (velocità massima e minima, accelerazioni e decelerazioni, ecc.), migliorare la marcia dei treni, possibilità di mantenere costantemente accese le luci con intensità costante, telecomandare i ganci, utilizzare suoni ed anche impostare percorsi.

Difetti: il sistema digitale è pensato per guidare i treni "a vista" e quindi i treni non si possono fermare automaticamente quando un segnale è a via impedita (cosa invece molto utilizzata nel sistema analogico). Per ovviare a ciò esistono comunque degli accessori aggiuntivi che mediante particolari sezionamenti permettono di influenzare il comportamento delle locomotive sulla base dello stato dei segnali. Altro difetto è rappresentato dal costo, in quanto il passaggio al digitale richiede un investimento non indifferente.

Fine prima parte

Il sistema digitale per principianti - seconda parte

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